Room Description
La tavola imbandita – Camera 82
“Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene” scriveva la poetessa londinese Virginia Woolf.
C’è da chiedersi, leggendola, se abbia mai avuto occasione di sedere alla tavola di un banchetto napoletano, dove il cibo è arte, l’espressione solenne di una corroborata e millenaria tendenza a prendersi cura degli altri attraverso il palato. Come se cuore e pancia fossero legati a doppio filo e, saziando la fame, si potesse temprare anche lo spirito.
82 è il numero che, nell’interpretazione della smorfia napoletana classica, indica la tavola imbandita, il convivio allegro e ricco di pietanze.
La stanza – una tripla di 19 mq – sposata a questo numero è luminosa, col il pavimento a scacchi, le pareti chiare, il mobilio in legno scuro e dotata dei comfort necessari ad un soggiorno sereno e distensivo.
Particolarmente adatta ai buongustai.
Testi di Antonia Storace ©
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